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PROTAGONISTI

MULDER
Fox William Mulder nasce il 13 ottobre del 1961 in Massachusetts, New England da William e Teena Mulder. Le sue prime parole, all'età di 11 mesi, sono UFO. Ha una sorella di nome Samantha che nasce quando lui ha 4 anni. La notte del 27 novembre 1973, la sorella di Fox, Samantha, viene rapita dalla propria casa da alcuni alieni e nonostante ricerche da parte della Polizia e dell'FBI di lei non si a piu' tracce. In questo periodo comincia a sviluppare una passione per il paranormale e comincia anche a credere alle cospirazioni. Frequenta Oxford in Inghilterra dal 1983 al 1986 dove prende una laurea di primo livello in Psicologia e quando torna in America entra nell'FBI dove apre un caso su sua sorella. Nel 1990 crea gli X-Files ovvero i casi inspiegabili nonstante la disapprovazione dei superiori che non riuscendo a fermarlo lo mettono in coppia con l'agente Scully che essendo molto scettica potrà tenerlo d'occhio e smontare tutte le sue prove sul paranormale. Però nel corso degli anni i due diventeranno ottimi amici finché lei non viene rapita e ritrovata solo dopo parecchi mesi. In questo periodo gli X-Files vengono chiusi e Mulder nonostante deve occuparsi di altri casi alla fine cerca sempre la sua collega o la verità sull'esistenza degli alieni. Quando la collega perde la sorella si impegna nel cercare i colpevoli ma anche lui perde un familiare ovvero suo padre che viene ucciso dalle stesse persone. In seguito scoprirà che faceva parte di un progetto segreto in cui il governo a catalogato tutte le persone nate dal 1945 ad oggi.

SCULLY
Dana Katherine Scully nasce il 23 febbraio del 1964 da William e Margaret Scully. Ha due fratelli dinome William Jr. e Charles e una sorella di nome Melissa. La famiglia Scully si sposta per tutta l'America e oltre oceano a causa del lavoro del padre, un ufficiale della Marina degli Stati Uniti. Durante l'infanzia, Scully si comporta da maschiaccio e questo la fa avvicinare molto al padre. Nel 1986 Scully riceve una borsa di studio in Fisica all'Università del Maryland. La sua tesi era intitolata "Il Paradosso dei gemelli di Einstein: una nuova interpretazione". Al college, prende anche lezioni di tedesco, arrivando ad averne un buon livello di conoscenza. Scully si laurea in medicina e si qualifica come patologo forense. Il padre non le nasconde che avrebbe preferito che diventasse un medico non patologo ma la sua decisione deriva dal fatto che si sente di poter essere molto utile con questa specializzazione, dato che vuole entrare nell'FBI. Dopo alcuni mesi di servizio viene assegnata agli X-Files come collega dell'Agente Mulder. La sua assegnazione è dovuta al fatto che le alte sfere vogliono qualcuno che segua da vicino gli sviluppi degli X-Files e soprattutto, al lavoro specifico dell'Agente Mulder, e che riferisca tutto. In realtà, questo non avviene perché con il
tempo, i due sviluppano un'amicizia che si consoliderà nel tempo e si fideranno ciecamente l'uno dell'altro. Nonostanza l'alleanza tra i due, Scully risulta essere scettica rispetto alle teorie sugli alieni e sulle varie cospirazioni, cosa che invece vede molto coinvolto il suo collega. Durante una indagine viene rapita e verrà ritrovata parecchi mesi dopo con alcuni oggetti metallici dentro all'interno del suo corpo e una grave malattia di origine sconosciuta ma alla fine viene curata. Tornata in servizio deve affrontare la morte di sua sorella che viene uccisa su commissione di un
gruppo di cospiratori del governo. Alla fine lei e l'agente Mulder riusciranno a vendicarsi visto che la maggior parte dei cospiratori tra cui i mandanti degli omicidi viene uccisa da un mandante sconosciuto.

INIZIO

NEW YORK 11 GIUGNO ORE 15.30 PM
Era una bellissima giornata, il sole era piu’ splendente che mai e tutte le persone erano impegnate a svolgere bene il proprio lavoro senza sapere che stava per iniziare un incubo che potrebbe far scomparire l’umanità. Tutto inizia nel quartiere di Little Italy dove un netturbino sta raccogliendo l’immodizia senza accorgersi di essere seguito con lo sguardo da una creatura nascosta nell’ombra. Appena uscito dal quartiere si ritrova insieme a 2 colleghi in un vicolo molto buio ma ormai quel posto lo conoscevano bene  perciò non li faceva piu’ tanta paura come quando fecero quel lavoro per la prima volta. Procedeva tutto come previsto ma da dietro un cassonetto sbucò un Velociraptor che subitò chiamò a raccolta gli altri 4 del suo branco. Subito i neturbini risalirono sul camion ma dentro era entrato un Dilophosauro che ne colpì uno con il suo veleno mentre gli altri furono uccisi dai Raptor che ruppero il vetro. Finito di mangiare i dinosauri furono colpiti da una luce accecante e sparirono.

WASHINGTON D.C. 11 GIUGNIO ORE 17.00 PM
Nell’ufficio dell’F.B.I. tutti erano sempre in movimento, ognuno con il proprio caso da risolvere o le prove da esaminare. Al contrario dei colleghi 2 agenti erano seduti tranquillamente a leggersi un vecchio fascicolo di un vecchio caso irrisolto quando furono convocati nell’ufficio del capo. “Salve agenti Mulder e Scully, ho proprio un caso molto particolare per voi, a New York sono stati uccisi dei netturbini da un animale feroce che però sembra scomparso nel nulla” disse il capo che ottenne subito una risposta dall’agente Scully “Stia tranquillo riusciremo a scoprire quale creatura gli abbia uccisi anche se sospetto possa trattarsi di un omicidio cammuffato da aggressione di un animale”.

EPISODIO 1

NEW YORK 12 GIUGNO ORE 8.00
Arrivati sul luogo del crimine i 2 agenti si mettono subito al lavoro esaminando i vari indizi rinvenuti dalla scientifica.

Mulder: “Che ne pensi Scully, che animale potrebbe fare questo e poi sparire nel nulla?”

Scully: “Non lo so, ma gli artigli dell’animale devono essere molto grossi”

Mulder: “Uno degli agenti mi ha detto che hanno trovato del veleno sui sedili del camion, sarà meglio che lo analizzi”

Scully: “Non lo hanno ancora fatto”

Mulder: “Aspettavano noi per avere piu’ pareri”

A quel punto si avvicina il commissario.

Commissario: “Avete teorie sull’identità dell’animale?”

Scully: “No, ma gli artigli mi sembrano quelli di un Raptor”

Commissario: “Sta dicendo che c’è ancora uno di quei cosi vivi?”

Scully: “No, ma credo che qualcuno aveva uno di quegli artigli e ci voleva depistare”

Mulder: “Dobbiamo andare a esaminare le prove, arrivederci Commissario”

Scully: “Arrivederci”

Commissario: “Arrivederci, fatemi sapere cosa avete scoperto con le analisi”

NEW YORK 12 GIUGNO ORE 10.00
Dopo essere arrivati alla centrale di polizia Mulder e Scully si mettono subito a analizzare le prove e alla fine ottengono i risultati.

Mulder: “Allora, cosa hai scoperto con il veleno”

Scully: “Niente, il veleno non corrisponde a nessuno di quelli conosciuti, tu invece cosa hai scoperto sull’artiglio?”

Mulder:”Ho trovato una piccola scaglia e ho scoperto che l’artiglio é originale ma ha al massimo 10 anni”

Scully: “Questa cosa non è possibbile, se l’osso è vero dovrà avere come minimo migliaia di anni”

Mulder: “Invece non è così, perciò la fuori c’è uno di quegli esseri vivi”

LOS ANGELES 12 GIUGNO ORE 15.00
Nei bellissimi studios gli addetti alla scenografia stanno allestendo lo scenario di una giungla quando un rumore proveniente dall’esterno interrompe i lavori. Per cercare di capire cosa ha causato quel rumore 2 degli addetti escono fuori dallo studio ma dopo appena 5 minuti si sentono delle urla. Gli altri che sono rimasti dentro decidono di scappare ma sfondato la porta entrano dentro 2 T-Rex e 1 Carnotauro che cominciano a uccidere tutti. Alcuni tentano di arrampicarsi sulle scenografie piu’ alte ma quando arrivano in cima trovano dei Composognathus che sembrano innocui ma lanciandosi tutti insieme sulle persone riescono a spingerle giu’ dalle strutture. Dopo una carneficina di 10 minuti solo uno degli addetti e ancora vivo ma viene attaccato da un Utahraptor che lo divora, ma prima di muorire dà l’allarme. Subito una ventina di guardie si fiondano all’interno dell’edificio ma anche loro non possono nulla contro i feroci carnivori che riescono a ucciderli tutti. Come nel vicolo di New York anche qui i dinosauri scompaiono dopo essere stati abbagliati da una luce fortissima proveniente dall’esterno.

EPISODIO 2

LOS ANGELES 13 GIUGNO ORE 8.00
Alcuni agenti di polizia stavano finendo di esaminare la scena del massacro cercando eventuali prove e raccogliendo quello che rimaneva delle vittime. In quel momento arrivarono anche gli agenti Mulder e Scully che si avvicinano al commissario.

Commissario: “Voi dovete essere i 2 agenti dell’F.B.I. che sono stati mandati dalla sede centrale”

Scully: “Si, siamo noi, che è successo qui dentro, ci hanno solo detto che d’erano tracce identiche a quelle di altri un  
           altro caso”

Mulder: “E’ possibbile che sia un caso solo, quella creatura potrebbe essere arrivata fin qui oppure è in compagnia di  
            altri esemplari”

Commissario: “Da quanto scoperto dalla scientifica il massacro è stato compiuto da piu’ animali di
varie dimensioni”

Scully: “Di che dimensioni parliamo?”

Commissario: “Animali intorno ai 10 metri”

Scully: ”Non esistono carnivori in questa zona così grandi e anche se ci fossero non spariscono nel nulla”

Mulder: “Abbiamo a che fare con il paranormale”

Scully: “Ti ho già detto che il paranormale non esiste, la scienza può spiegare tutto”

Commissario: “Spero che veniate in centrale per esaminare i risultati dell analisi”

Mulder: “Certo, anche se dubito possano darci la siluzione del caso”

SAN ANTONIO 13 GIUGNO ORE 12.50
Un gruppo di allevatori si stava dirigendo verso il branco di mucche che stavano pascolando teneramente in un vasto appezzamento di terreno grande quasi come una ventina di campi da calcio. Durante il tragitto in salita il furgone con cui viaggiano buca una ruota. Uno di loro scende per ripararla ma qualcosa lo tira in un gruppo di cespugli, gli altri prendono subito i fucili ma alle loro spalle sbucano 2 T-Rex che gli divorano tutti tranne uno che riesce a nascondersi sotto il furgone. Quando i dinosauri si sono allontanati esce e si dirige verso il prato dove ci sono le mucche ma le
trova tutte morte e mezze divorate. Decide di aspettare la notte per allontanarsi ma quando esce si accorge che dietro una carcassa c’è un animale che lo osserva, si tratta di un Utahraptor che gli balza addosso ma lui riesce a sparargli in tempo. Convinto di essere al sicuro decide di nascondersi su un albero in attesa che qualcuno noti la sua scomparsa ma un Gigantosauro è stato attirato dallo sparo e mentre l’altro tenta di arrivare sulla cima il dinosauro lo afferra per una gamba e lo tira giu’. Verso le 13.10 una luce travolse l’intera zona facendo scomparire tutti i dinosauri.

BASE MILITARE SEGRETA 13 GIUGNO ORE 13.00
Un soldato addetto ai monitor dei radar nota qualcosa di strano e avvisa subito il suo comandante.

Comandante:”Che succede soldato?”

Soldato: “Non lo so signore, i radar rilevano delle anomalie sopra San Antonio, sembrano le stesse che c’erano sopra
              New York e Los Angeles”

Comandante (rivolto a altri soldati): “Contattate la base militare di San Antonio e chiedente se hanno notato qualcosa
                                                    di insolito mentre voi altri cercate di capire che cos’è quella anomalia”

Soldato: “Crediamo sia una specie di velivolo ma non riusciamo a capire di cosa si tratti”

A quel punto il comandante prende il telefono è chiama il Pentagono dicendo “Signore, crediamo che le anomalie che hanno colpito l’America in questi giorni sia dovuta a degli oggetti non identificati, ovvero a degli U.F.O.”.

EPISODIO 3

PARCO DI YELLOWSTONE 14 GIUGNO ORE 13.10
Un branco di Bighorn stava pascolando vicino a un fiume di medie dimensioni quando uno di loro sembrò aver sentito un rumore ma dopo una piccola analisi del terreno circostante tornò a pascolare tranquillamente con i suoi simili. Nessuno di loro sapeva che dietro ad alcuni cespugli cerano degli Utahraptor che stavano per attaccare all’improvviso in modo che non potessero difendersi dandogli dei colpi con le corna. Uno di loro aveva una cicatrice, era stata provocata da un proiettile sparatogli da un allevatore del Texas, che era il luogo dove erano arrivati prima. Quella ferita l’aveva ucciso ma qualcosa o qualcuno non voleva che morisse. Il capo del gruppo, che era composto da 15
esemplari, era un pochino piu’alto degli altri e aveva una colorazione verde scuro mentre gli altri erano molto chiari, in piu’ possedeva dei denti molto affilati che erano 5 centimetri piu’ lunghi del normale. Il capo divise il gruppo in 2 parti, una parte attaccava dritto verso le prede mentre l’altro gli arrivava alle spalle da sinistra in modo che non potessero ferire o uccidere uno del branco. Il piano era pronto e quando il capo emise un piccolo richiamo tutti gli Utahraptor partirono all’attacco e in meno di un minuto erano già sull’obiettivo che a parte qualche reazione non poté nulla davanti all’attacco a sorpresa che avevano fatto i carnivori. Alla fine ci avevano messo piu’ tempo a mangiarli
che a ucciderli. Ovviamente il primo a mangiare fu il capo seguito da chi aveva ucciso piu’ animali e infine mangiarono gli altri. Verso la fine della mangiata un orso Grizzly si avvicinò dopo essere stato attratto dal sangue che avevano perso i bighorn, l’orso colpì uno di loro con gli artigli ferendolo gravemente ma alle sue spalle uno dei Raptor glì saltò sulla schiena e conficcò il suo artiglio dritto in un polmone. Subito dopo il capo conficcò il suo artiglio nel collo finendo il povero animale che fu mangiato anche lui prima che i dinosauri sparissero dopo essere stati avvolti da una strana luce.

EPISODIO 4

WASHINGTON 14 GIUGNO ORE 15.00
Mulder e Scully erano tornati alla sede dell’F.B.I. per poter esaminare meglio tutte le prove e confrontare i vari cari con l’aiuto di alcuni esperti: A quel punto squillò il telefono e Mulder rispose subito, a chiamarlo era un certo Jack che voleva vederlo perché aveva informazioni per lui. L’agente dell’F.B.I. chiese subito dove doveva incontrarlo e lui rispose in un vicolo lì vicino per le 15.30. Quando Mulder arrivò vide questo strano personaggio di corporatura media con vestiti degli anni 60 ma non per questo gli sembrava una persona strana perciò gli si avvicinò.

Mulder: “Voleva vedermi?”

Jack: “Si, perché ho visto alcune foto dell’aggressione nel parco di Yellowstone e ho riconosciuto alcune delle
         impronte”

Mulder: “Davvero, é di chi pensa siano”

Jack: “Sono di un Utahraptor”

Mulder: “E’ lei come fa a saperlo?”

Jack: “Perché sono un paleontologo, se vuole rintracciarmi chiami questo numero nel Montana e chieda di Jack Horner”.

Finita quella conversazione Mulder tornò in ufficio cercando di capire come potessero esserci dinosauri vivi e vegenti e come potessero sparire nel nulla ogni volta.

AREA 51 NEVADA 14 GIUGNO ORE 15.50
Il presidente arrivò all’ingresso dell’edificio principale dove ad attenderlo c’erano schierati una cinquantina di soldati che lo accompagnarono fino al quinto piano sottoterra dove c’era il capo degli scienziati della base ad attenderlo. Lui lo portò in una grossa stanza dove c’era una gabbia, il presidente chiese cosa ci fosse là dentro e lo scienziato rispose “E’ un Utahraptor catturato al parco di Yellowstone, crediamo sia stato portato lì dagli alieni ma non sappiamo il motivo per cui gli lasciano liberi” ma il presidente lo interruppe dicendo “Il motivo è che voglio distruggere l’umanità, non vedo altre spiegazioni”.

EPISODIO 5

NEW YORK 14 GIUGNO ORE 18.00
Da quasi un’ora la pioggia cadeva sulla città ma nonostante questo la gente continuava a muoversi come se niente fosse, dopotutto è la città che non dorme mai e né la notte né la pioggia potevano interrompere la sua normale routine. Davanti a una grande villa arrivò un’auto da cui scese Jack Horner che guardando l’orologio capì di essere leggermente in ritardo ma mente entrava fu bloccato da una persona che riconobbe subito nonostante fosse nell’ombra. Togliendosi il cappello disse “Guarda un po’ chi si vede, il grande James Robin in persona, starei qui a parlare con te ma la riunione è già cominciata e noi dovremmo essere già li”. James lo guardò un attimo ma mentre stava per rispondergli la porta si aprì e un signore gli disse di entrare. Dopo essere entrati percorsero un lungo corridoio e arrivati in fondo aprirono l’ultima porta dentro cui c’erano 5 persone sedute su varie poltrone. Uno di loro si alzò e disse “Il gruppo della Dinosaur Alliance è completo e ora la riunione può iniziare, come consuetudine passiamo all’appello”. A uno a uno si alzarono e dissero a alta voce il loro nome “Jack Horner”, “James Robin”, “Frank Cho”, “Fabio Pastori”, “Raul Martin”, “Mark Witton” e infine si alzò il capo che disse “Cristiano Dal Sasso, ora che abbiamo fatto l’appello possiamo passare al tema della riunione”.

Horner: “Ho parlato con l’agente Mulder e gli ho detto della mia scoperta riguardo quegli omicidi e ora potremmo
            arrivare alla grande verità”

Witton: “Bene, ottimo lavoro collega, tornado in tema degli omicidi cosa avete saputo di altro”

Cho: “Il governo a catturato uno dei dinosauri che ha fatto l’attacco al parco di Yellowstone”

Pastori: “Il nostro informatore dell’Area 51 ha fatto un buon lavoro, è merito suo se abbiamo queste informazioni”

A quel punto entrò nella stanza un uomo vestito completamente di nero

Martin: “Parli del diavolo e spuntano le corna, ecco il nostro informatore, il grande…”

Ma l’uomo lo interrumpe prima che potesse dire il suo nome

Uomo in nero: “Non dire il mio nome, lo sai che devi chiamarmi Agente Charon”

Cho: “Hai scoperto qualcos’altro di interessante nell’Area 51”

Charon: “Certo, ecco qua alcuni fascicoli che troverete interessanti”

Detto quello l’uomo uscì dalla stanza.

EPISODIO 6

NEW YORK 14 GIUGNO ORE 18.30
L’agente Charon uscì dall’edificio e si diresse alla sua auto, appena fu entrato nel suo veicolo appoggiò sul sedile del passeggero i fogli con i nuovi ordini che gli aveva dato Cristiano. Mise in moto la sua auto e si diresse verso il Nevada visto che doveva riprendere il suo normale servizio all’Area 51 ma appena fuori dalla città trovò dei cadaveri in mezzo alla strada, erano una ventina ed erano ancora vicini alle loro auto, segno che non erano riusciti a fare molta strada nella fuga prima di essere uccisi. Riconobbe subito i morsi sui cadaveri ma non ebbe tempo di rientrare in macchina che due Velociraptor gli balzarono addosso ma lui dirò fuori dalla giacca due enormi pugnali simili a quelli dei marines con cui colpì in pieno il petto dei due dinosauri che caddero al suolo inermi. L’uomo gli osservò attentamente, controllò e notò che erano ancora vivi ma il loro battito si faceva sempre piu’ debole. In cielo comparve un’enorme luce e Charon riconobbe una specie di oggetto circolare sospeso sopra di lui che prima  con un raggio tirò a bordo i due
Velociraptor morti e poi puntò lui ma non ebbe tempo di tirarlo su che un’esplosione distrugge la navicella aliena. Charon sorpreso si girò verso la sua auto e vide James Robin con un paio persone armati con mitra e un lanciarazzi. James si girò verso le persone armate e disse “Squadra 2 fate sparire tutte le prove della nostra presenza e fatelo in fretta perché l’esercito sta per arrivare e se ci trova ci rinchiuderà per sempre in qualche base segreta”. Le persone armate cominciarono a togliere tutte le prove mentre James disse a Charon di andarsene via e di non dire a nessuno dei suoi colleghi cosa era successo. Dopo che se ne era andato James prese la radio e disse “Pronto base, missione compiuta, raggiungeremo al piu’ presto la squadra 3 di Frank in Vermont”.